la verità è nuda: Italiani, un popolo che tollera..
un popolo che:
tollera (e ci ride sopra) una corruzione di livelli inauditi;
tollera (e ci ride sopra e magari ne prova invidia) un'evasione fiscale di dimensioni bibliche;
tollera (e magari ammira) una cultura mafiosa sempre più diffusa;
tollera (spesso invoca) predicatori di ogni risma che diffondono menzogne e, se va bene, imbecillità;
tollera e subisce passivamente una burocrazia dedita all'inefficienza ed alla conseguente corruttela;
tollera di ricorrere continuamente alla "raccomandazione" o alla “mazzetta” per ottenere ciò che è sacrosanto diritto di ogni cittadino;
tollera la propria ignoranza ed incapacità di formarsi opinioni libere;
tollera e reitera le proprie colpe, come quella gravissima e catastrofica di aver rifiutato il nucleare in nome di "valori" falsi, ingannevoli e stupidi (propagandati dai suddetti predicatori);
tollera lo sfacelo di istruzione e ricerca, mentre nazioni in cui la gente adora le vacche e si spalma il viso col loro sterco allevano generazioni di specialisti nelle discipline più avanzate, con inesorabile arretramento dei “bamboccioni” italiani verso i mestieri più mediocri e meno pagati;
tollera che i propri figli vengano indrottinati e quindi ingolfati di menzogne, di assurdità e di paure da una chiesa cinica e invadente, il cui scopo primario, da 2000 anni a questa parte, è la propria conservazione, ad ogni costo e con ogni mezzo fisico e psicologico;
tollera la sua stessa protervia nell’osservanza maniacale delle “questioni di principio”, come quella di demonizzare e vietare la prostituzione, che così aumenta e si diversifica (baby-prostitute ed altro), non paga le tasse, ingrassa criminalità di ogni risma e nazionalità e genera sfruttamento feroce in comunione con violenza ed assassinio;
etc. etc.
 
questo popolo merita di tutto e di peggio, e spesso lo ottiene.