la verità è nuda
Gli Italiani.. che strana gente, che gente strana! Passano disinvoltamente da mobilitazioni epocali a reazioni pigre, se non indolenti.
Affrontarono l'esame del referendum questioni delicatissime  ed in periodi sfavorevolissimi, vedi divorzio ed aborto.
Fallirono tutti i tentativi golpisti e di deriva autoritaria di destra,(malgrado le "stragi di stato") come quelli rivoluzionari di sinistra: ai morti ammazzati (tanti) ed alla paura la "gente" reagì, si compattò e disse NO.
Passò alla grande la rinuncia al nucleare nel referendum del 1987, ad onta delle facilmente prevedibili e negative (io direi "disastrose") conseguenze.
etc.
Ma ora il "referendum delle trivelle" naufraga miseramente per mancato raggiungimento del quorum!!!
Come mai?
Perchè un popolo così "ecologista, ambientalista, salutista" ha disertato in massa le urne?
Eppure di "bravi predicatori" ce n'erano, eccome!
Eppure non era una calda domenica estiva da passare al mare!
Tranquilli, niente pallose analisi antropo/sociologiche, niente stizziti anatemi contro una presunta ignavia popolare, niente stucchevoli invettive nei confronti dei politici.
Solo un'osservazione.
In occasione dei precedenti referenda ad alta partecipazione sussistevano motivazioni molto forti e coinvolgenti: la paura, per esempio, l'ideologia politica e religiosa, l'emozione..
Così le questioni del divorzio e dell'aborto erano "rivoluzionarie", toccavano corde che erano rimaste silenti da sempre in nome di ipocriti "valori" morali ed in ispregio di realtà urlanti e sanguinanti: gli elettori erano terrorizzati o entusiasti, correvano tutti a votare gli uni per non far vincere gli avversari, gli altri per vincere.
Nel caso dei 2 referendum sul nucleare, invece, ci sono stati i morti, l'emozione e questa peculiare pulsione "ecologista" condita con una poderosa disinformazione, elementi fortemente coagulanti che mal tollerano logica e ragionamento. Chissà perchè nessun altro paese ha seguito il nostro fulgido esempio. Chissà perchè pagare luce e benzina ai prezzi più alti del mondo non scompone, mantenere centrali ad olio e carbone (che di fatto inquinano senza soluzione di continuità) è cosa buona e giusta, sapere che sulle strade ogni anno muoiono 4-5000 persone (senza contare mutilati ed invalidi) non turba.. 
Ora sappiamo che qualche dozzina di trivelle sul mare non è nè "paurosa" nè "emozionante" nè "ideologica", insomma non è all'altezza di un referendum.. magari forse un domani.. se ci sarà qualche morto..
Gli Italiani.. che strana gente, che gente strana!