versi che vorrei aver scritto io
Pronunzio il tuo nome
nelle notti scure,
quando sorgono gli astri
per bere dalla luna
e dormono le frasche
delle macchie occulte.

E mi sento vuoto
di musica e passione.
Orologio pazzo che suona
antiche ore morte.
 
Pronunzio il tuo nome
in questa notte scura,
e il tuo nome risuona
più lontano che mai.
Più lontano di tutte le stelle
e più dolente della dolce pioggia.
 
T'amerò come allora
qualche volta? Che colpa
ha mai questo mio cuore?
 
Se la nebbia svanisce,
quale nuova passione mi attende?
Sarà tranquilla e pura?
Potessero le mie mani
sfogliare la luna!
 
Federico García Lorca
poeta e drammaturgo spagnolo - n.1898 m.1936