versi che vorrei aver scritto io
Ehi, passero, delizia della mia ragazza! Lei ti tiene sul suo seno,
gioca con te, ti provoca col dito,
che tu becchi rabbioso. Il desiderio
incandescente trova un non so che
di requie in questo gioco, quando il fuoco
che m’arde s‘acquieta. Ah, fammi giocare
con te, come fa lei, per strapparmi
da dentro il cuore la malinconia.
 
Gaio Valerio Catullo
poeta romano - n.84ac m.54ac